‘Fascista del decoro urbano. A piazzale Loreto c’è ancora spazio’, scritta choc sui muri di Santa Maria Capua Vetere

Sul muro di via Avezzana, dalla notte tra giovedì e venerdì, si legge: “Fascista del decoro urbano. A piazzale Loreto c’è ancora spazio”. Queste le parole dirette a Donato Trepiccione, presidente di “Ciò che vedo in città- Smcv”, un’associazione onlus di Santa Maria nata circa dieci ani fa, con attività a sfondo sociale che intenderebbero sensibilizzare la cittadinanza rispetto a temi ambientali e solidali.
Trepiccione, nel corso del tempo, ha raccolto sempre maggiore consenso fino a diventare un punto di riferimento per la collettività tramite anche un servizio di urban watching, finalizzato alla formazione della coscienza collettiva, attraverso la diffusione tramite social network di fotografie, filmati e testimonianze.
“Stento ancora a credere che abbiano potuto usare queste parole per minacciarmi, vogliono appendermi a piazzale Loreto come fecero con Mussolini e la Petacci oltre 70 anni fa – commenta il presidente. Trovo anacronistico un riferimento simile, c’è dell’arretratezza culturale in chi commette tali atti, una miseria morale. Presenterò denuncia alle autorità competenti. In diverse occasioni mi è capitato di essere aggredito – continua Trepiccione – anche fisicamente, in luoghi pubblici.”