File in negozi, 23% italiani anticipa regali Natale

Stretti tra Black Friday e Cyber Monday gli italiani hanno aperto i portafogli. Il primo giorno della maratona degli acquisti non ha deluso le aspettative dei commercianti. Dai negozi affollati di Torino alle code alla Rinascente a Milano, passando per l’assalto al mercatino Coldiretti sul lungomare di Napoli fino alle file alle casse negli store di Palermo. Confesercenti lo aveva previsto grazie ad un sondaggio: 14 milioni di persone erano ai nastri di partenza, con un budegt medio di 108 euro, per uno shopping da 1,5 miliardi di euro. Conti in linea con Deloitte, che con la sua Xmas Survey ha scoperto che dopo anni di ‘magra’ quest’anno gli italiani hanno ripreso a spendere per i regali di Natale. Ma se sborseranno in media 528 euro contro i 506 dell’anno scorso, hanno gia’ deciso di farlo in modo oculato, visto che il 23% ha deciso di approfittare – appunto – degli sconti del Black Friday. Magari unendo la comodita’ di una spesa on-line, dove secondo Deloitte per i regali di Natale si spenderanno in media 170 euro (+16% sul 2016). A giudicare pero’ della ressa all’Oriocenter, il piu’ grande shopping mall d’Italia in provincia di Bergamo, anche i negozi fisici hanno beneficiato del traino del ‘venedi’ nero’. Privilegiati sono stati i classici prodotti-regalo: libri, profumeria e abbigliamento. E l’elettronica. Nelle prime sei ore del Black Friday Unieuro ha raggiunto il livello di fatturato registrato nell’intera giornata del 2016. Il cyber weekend ha fatto sorridere anche Yoox Net-A-Porter, il portale specializzato in moda e design, pronto ad un ‘assedio’ di un ordine ogni due secondi. Boom di richiesta (anche dall’estero) fin dalla notte per Eataly, complice una newsletter notturna che annunciava i ribassi. Feltrinelli ha dedicato agli sconti una settimana: il risultato sono stati il 4% in piu’ di ingressi, e vendite in rialzo del 6%. Certo, il Black Friday incentiva, ma dietro a questi risultati c’e’ anche un mutato sentimento degli italiani, piu’ ottimisti sul futuro e quindi piu’ propensi a spendere, come rileva il Growth Reporter di Nielsen. Pur sempre pero’ con un occhio al borsellino, visto nella settimana che ha preceduto il Black Friday c’e’ stato un calo del -0,47% delle vendite nella Gdo. Come se l’attesa degli sconti, e’ l’ipotesi ‘maliziosa’ degli analisti, avesse fato rinviare gli acquisti.