Furbetti del cartellino al comune di Piano: una sola condanna

Si conclude il processo che vede imputati sette dipendenti del comune di Piano di Sorrento e la moglie di un impiegato, accusati di allontanarsi ingiustificatamente dal posto di lavoro. Ieri pomeriggio c’è stata la pronuncia della sentenza con la quale vengono assolti Salvatore Pollio, Immacolata Di Nota, Luigi Carotenuto, Rosario De Luca, Antonino Valcaccia, Carlo Pepe e Michele Esposito. Condannato a 8 mesi di reclusione (pena sospesa) e a 800 euro di multa il solo Antonino Aversa, per il quale è stato riconosciuto il reato di truffa aggravata, mentre è stato assolto dall’interruzione di pubblico servizio e dal peculato, gli altri due reati che erano contestati a lui e agli altri imputati. Lo scandalo degli assenteisti scoppiò da indagini effettuate nel 2012. Nel 2013 i carabinieri notificarono 5 ordinanze di custodia cautelare per Aversa, Carotenuto, Valcaccia, Pepe ed Esposito per i quali il giudice stabilì l’obbligo di firma alla polizia giudiziaria. Invece per Pollio, Di Nota e De Luca, nessun provvedimento perché la loro posizione fu ritenuta molto “leggera”. I carabinieri però vollero andare a fondo così la storia è sfociata in un processo che visto coinvolti 8 impiegati.