Gli uomini più potenti della finanza mondiale

Le responsabilità degli uomini più potenti della finanza

Potrebbe suonare come una frase stereotipata, ma il mondo intero sa che non è affatto così: i cosiddetti “uomini incravattati” sono i reali padroni del globo. Non uomini incravattati qualunque, poiché non basta semplicemente un completo elegante corredato da cravatta per ottenere responsabilità e potere, ma veri e propri individui in grado di decidere il destino del mondo attuale.

Chi sono questi individui? E per quale motivo le loro posizioni sono considerate così rilevanti? Semplice: nelle loro mani vi è la capacità di determinare in modo concreto l’esito economico e finanziario della società da qui a molti anni a venire.

Intanto prima di proseguire è doveroso ricordare che ringraziamo il sito mrfinanza.com per le sue fonti di ispirazioni.

Le figure sopra citate sono ascrivibili in un elenco del genere:
CEO e direttori di banca;
• presidenti di multinazionali e compagnie;
• responsabili principali di enormi patrimoni economici.

Sono meno di un centinaio, tutti rigorosamente collocati in posizioni di assoluta rilevanza nel panorama economico internazionale. Vediamo quindi quali sono i nomi più in evidenza in questa unica e particolare categoria all’interno della quale c’è spazio per ben pochi eletti.

I milionari e i miliardari

Dalla laurea al destino già scritto, dall’eredità famigliare al duro lavoro, tra gli uomini più potenti della finanza mondiale troviamo sicuramente milionari e miliardari occupanti posti di assoluto rilievo nel sistema economico del mondo intero. Uomini che, bene o male, si sono “fatti” da soli. O quasi. Tim Cook ne è l’esempio più noto: laureato, cervellone, abitudinario…e attuale capo indiscusso della Apple, in qualità di CEO.

Patrimonio stimato: tra i 500 e i 700 milioni di dollari circa, che, parola sua, andranno devoluti in beneficenza. In che modo muove le redini del sistema economico mondiale? Semplicemente essendo a capo di una delle più grandi multinazionali del mondo, seconda solo alla Industrial and Commercial Bank of China in termini di profitto. Ciò basta a piazzare il CEO di Apple tra i padroni del sistema finanziario mondiale.

E come non nominare Warren Buffett, l’oracolo di Omaha? Il miliardario americano, celebre investitore in borsa, è considerato innanzitutto il terzo uomo più ricco del mondo. La propria egemonia nella finanza mondiale è consolidata dalla sua postazione a capo della Berkshire Hathaway, holding legata impegnata in settori assai diversificati tra loro quali le assicurazioni, l’abbigliamento, l’industria e molti altri.

Altro nome forse poco conosciuto tra i meno avvezzi in ambito finanziario, ma assolutamente rinomato all’interno del panorama economico mondiale, è quello di Chung Mong-koo, erede e attuale CEO dell’azienda coreana Hyundai specializzata in produzione e distribuzione di automobili.

La sua importanza nell’ambiente finanziario è dovuta alla diffusione sempre più forte dell’azienda (fondata dal padre) sui mercati esteri, grazie all’abilità nel seguire strategie finalizzate all’espansione capillare su scala mondiale.

I banchieri e i responsabili finanziari

Gran parte dei posti più rilevanti nel panorama economico mondiale sono occupati da banchieri e dai responsabili di alcuni dei più ricchi patrimoni del globo. Per banchieri si intendono ovviamente gli amministratori delegati delle principali banche del mondo: nomi come John Stumpf, CEO di Wells Fargo, Jamie Dimon, AD di JPMorgan Chase, Stuart Gulliver di HSBC e Brian Moynihan di Bank of America.

Tra i gestori patrimoniali spiccano personalità ancor più rinomate anche tra i meno conoscitori del sistema finanziario mondiale, individui a capo di diverse banche centrali e quindi detentori di un potere estremamente rilevante nel settore. È il caso di Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea, o di Janet Yellen, presidente della Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti d’America.

I “tecnici” della finanza

Altra categoria di particolare rilevanza nel settore finanziario è quella dei cosiddetti “tecnici“, figure caratterizzate da una grande importanza nell’economia, specializzati in ambito puramente tecnico.

Tra questi troviamo Sergio Ermotti, amministratore delegato di UBS, Paul Krugman, importante saggista americano nonché Premio Nobel per l’economia nel 2008, e Thomas Piketty, economista francese noto per aver reso più chiari e trasparenti i problemi legati alle disuguaglianze economiche nel mondo.

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