Dopo le stragi Falcone e Borsellino, nell'autunno del '92, "Riina aveva deciso che sarebbe toccato a me, che avevo la colpa di essere stato 'esecutore' del maxiprocesso di Falcone. Dovevano uccidermi col tritolo, a Monreale, mentre mi recavo a casa dei miei suoceri. Trovarono difficolta' perche' vicino al posto designato c'era una banca i cui […]