I siti di incontri funzionano davvero, le 5 migliori app

Un fenomeno molto comune negli ultimi anni, soprattutto tra le persone che per propria indole (a volte è semplicemente una questione di timidezza) o per una precisa scelta non vogliono entrare in contatto diretto con dei potenziali partner, è l’utilizzo di siti d’incontro, eventualmente attraverso piattaforme e app per smartphone o tablet.

Si tratta dunque di un sistema che offre un notevole vantaggio per chi cerca un partner, soprattutto perché permette di conoscere dei dettagli importanti (ad esempio zona d’abitazione ed età) ancor prima di intraprendere un dialogo. Il web è in ogni caso molto ricco di piattaforme di questo genere, quindi è opportuno verificare se funzionano davvero e quali sono le app migliori.

Per approfondimenti sui siti d’incontri vai a questo sito: http://www.pangorablog.it/

Una sorta di social network dell’amore: l’app Lovoo

Una delle applicazioni per smartphone più utilizzate – soprattutto da un seguito molto giovane – è Lovoo. L’app nasce come una sorta di social network in stile Instagram pensato in modo specifico per trovare l’amore: sulla piattaforma, disponibile come app per iOS e Android, ma accessibile anche dal sito internet, è infatti possibile pubblicare proprie foto ed esporsi alle persone che usano il servizio.

Proprio come sul più famoso e generico social network, inoltre, gli utenti potranno esprimere apprezzamento per una persona attraverso un like alla foto e molto altro. Tuttavia, le vere potenzialità della rete sociale si ritrovano solo utilizzando uno smartphone: in questo caso, infatti, sarà possibile utilizzare i servizi di geolocalizzazione per essere rintracciati oppure per rintracciare le persone che ci sono nei dintorni.

Un’altra funzione caratteristica di quest’app è chiamata “Match”: in questo caso, agli utenti che prendono parte a questo sistema vengono mostrate foto di persone potenzialmente interessanti. L’utente può dunque decidere di mettere un like alla foto, e se il like è corrisposto dalla persona interessata, una notifica consiglierà di avviare una chat in privato.
Lovoo è dunque un sito d’incontro molto divertente e orientato ai giovani, che funziona anche grazie a un’app scaricatissima e molto apprezzata.

La semplicità che non guasta mai: la famosissima app di Tinder

Nel 2012 veniva rilasciata sul web la piattaforma denominata Tinder, specificatamente pensata per favorire gli incontri tra varie persone. Due anni dopo, si contavano quasi 1 miliardo di interazioni al giorno, denominate “swipe”, il cui principio è molto semplice: all’utente vengono mostrate delle immagini fino a un massimo di 6, e spostando l’immagine a destra dello schermo si comunica un interesse, mentre spostandola a sinistra si dichiara di non essere interessati.

Un altro elemento in comune con l’app precedente è il “Match”: se due persone effettuano reciprocamente lo swipe verso destra, l’app consiglierà di avviare una chat.
Ciò che caratterizza Tinder è la sua incredibile semplicità: si tratta infatti di un sito d’incontri (utilizzabile, infatti, anche online) molto intuitivo e immediato, pensato anche per chi non ha molta dimestichezza con gli aggeggi tecnologici o i sistemi informatici. Anche in questo caso, ovviamente, è possibile avviare chat private per decidere eventualmente di fissare un incontro da vicino.

La piattaforma anti-timidezza: Happn

Happn è un sito d’incontri, dotato anche in questo caso di opportuna app, che non può non essere annoverato tra i 5 migliori. Happn, che è più giovane rispetto agli altri sinora presentati, è pensata per persone molto timide, che quando vedono qualcuno di sfuggita (magari per strada o in un negozio) non hanno la “faccia tosta” di presentarsi.

L’applicazione, infatti, permette di conoscere le informazioni basilari di altre persone che si trovano nel “raggio d’azione” dell’app (un raggio d’azione di pochi metri), consentendo all’utente di dichiarare o meno il proprio interesse verso quella persona, attraverso il classico like apposto a una foto. Anche in questo caso, se il like è ricambiato la chat può essere avviata.

Il sito d’incontri presenta però due limitazioni: per sfruttare il raggio d’azione di cui sopra, è necessario utilizzare un dispositivo mobile dotato di servizi di geolocalizzazione, e la persona che si è incontrata dal vivo e che si desidera conoscere deve ovviamente utilizzare la piattaforma Happn. Per questo motivo, è un’applicazione rivolta soprattutto ai giovani.

Cercare la persona perfetta con Zoosk

Ormai è chiaro, il funzionamento basilare di tutte le app e di tutti i siti d’incontro è pressoché il medesimo: si osservano le foto di una persona, si pone un like alle sue foto e se esso è ricambiato si può avviare una chat.
Zoosk presenta però notevoli aggiunte rispetto a quanto visto sinora. In particolare, con Zoosk è possibile:

  • Impostare le preferenze in merito ad altezza, peso, colore degli occhi ecc.,
  • Trovare le persone che vivono nella propria zona,
  • Chiedere a un utente con cui si sta chattando di verificare la propria identità mediante un selfie istantaneo.

Un’organizzazione impeccabile: Meetic

Meetic è uno dei servizi più antichi presenti in Italia, in quanto fondato nel 2001, ma da allora conta su un’incredibile schiera di utenti. Il merito di tutto questo enorme successo è dovuto naturalmente alle caratteristiche del sito internet, e solo successivamente dell’app.

Con Meetic, infatti, oltre a tutti i servizi presentati in precedenza si dispone di veri e propri eventi organizzati dall’azienda, ai quali prendere parte per tentare di trovare l’amore. Inoltre, Meetic impara a conoscere gli utenti e offre loro soltanto i profili più affini ai propri gusti.