Minacce al pizzaiolo di Acerra, Paolella lancia un appello: “Viviamo nel terrore, aiutateci”

Acerra. L’incendio della pizzeria, i furti delle auto e ora le minacce telefoniche: l’ennesimo avvertimento rivolto a Gaetano Paolella, 34 anni, titolare di una nota pizzeria ad Acerra. “Ci prenderemo tutte le macchine che vogliamo e poi ci prenderemo anche te” questa la minaccia, l’ennesima che Paolella ha denunciato ai carabinieri, dopo una serie impressionante di episodi criminali dietro i quali potrebbe esserci il tentativo da parte di criminali di fare piazza pulita di ogni forma di concorrenza in città. “Faccio il mio lavoro e devo avere paura: Non si vive così” ha detto ieri dopo l’ennesimo attacco nei suoi confronti. Un anno fa la Pizzeria Paolella di Corso Resistenza ad Acerra fu distrutta da un incendio doloso.
I carabinieri hanno denunciato un ragazzo di 17 anni, incensurato e di buona famiglia che -si ipotizza – non ha agito da solo. Quaranta giorni dopo, Gaetano Paolella è riuscito a riaprire il suo locale, ma nel giro di pochi mesi gli sono state rubate tre auto personali, acquistate dopo ogni furto. Poi i ladri hanno rubato, come riporta Il Mattino, anche un motorino e una Panda utilizzata per le consegne a domicilio delle pizze. Finita la scia dei furti, nei giorni scorsi sono iniziate le minacce telefoniche. L’obiettivo è quello di distruggere l’attività commerciale. Gaetano Paolella ha quindi lanciato un appello dopo aver presentato l’ennesima denuncia ai carabinieri:  “Io e la mia famiglia stiamo vivendo nel terrore: aiutateci” ha detto il 34enne di Acerra. Lo scorso anno anche altri esercizi commerciali erano stati presi di mira: un attentato incendiario alla bigiotteria Di Buono, situata nel centro storico ha costretto i titolari a trasferirsi in un’altra zona della città.