Napoli, il giovane killer dei Quartieri Spagnoli ha ucciso il parente per ‘vendicare’ le offese alla madre.IL VIDEO

Ha ucciso per ‘vendicare’ l’onore della famiglia e lavare le offese fatte alla madre dal suo lontano parente.

Francesco Valentinelli, il 23enne a Napoli arrestato dai carabinieri su decreto di fermo di pm per l’omicidio di Gennaro Verrano, suo lontano parente, avvenuto tra la folla nei Quartieri Spagnoli il 17 novembre scorso, ha sparato almeno sei colpi di arma da fuoco contro il suo bersaglio, di cui due sono arrivati a segno. La sua intenzione era quella di colpire una parte dei parenti della madre che avevano preso le distanze da lei e da alcune sue sorelle per attivita’ illecite e rapporti con criminalita’ organizzata che avevano.
Oltre che dalle immagini recuperate da sistemi di videosorveglianza a piazzetta Trinita’ dei Pellegrini teatro dell’agguato, per dare una direzione precisa alle indagini gia’ nel Pronto Soccorso dell’ospedale Pellegrini e’ stata decisiva la capacita’ di un capitano dell’Arma di notare una ragazza in lacrime che continuava a dire “glielo dico io alle guardie chi e’ stato, glielo dico io … dovra’ pagare per quello che ha fatto a mio cognato”, mentre i parenti vicini cercano di farla stare zitta.
Anche in caserma, dove e’ stata convocata come testimone, la ragazza ha puntato con sicurezza il dito sul 23enne e la sua famiglia nota con il soprannome di Brioche riferendo quanto le aveva detto la sorella, moglie della vittima. Valentinelli aveva gia’ in passato minacciato di uccidere un rappresentante dell’altra famiglia e provato a farlo in un caso. Le discussioni tra i due nuclei familiari andavano avanti da un anno, erano nate per banalita’ e gelosie. Francesco Valentinelli aveva gia’ sparato alle gambe di un altro componente della famiglia Valentinelli che pero’ in ospedale aveva detto di essere stato vittima di una aggressione di sconosciuti per paura di ritorsioni. E il 17 novembre non ha esitato sparare ripetutamente per essere sicuro di aver ucciso il suo rivale.