Napoli, Mario Rui recupera per la Juve, Jorginho recupera

Sarri in silenzio in casa Napoli. In questo momento del resto contano i fatti. Domani sera la squadra azzurra vuole provare a staccare ancora di piu’ i campioni d’Italia. Quattro le lunghezze di distanza e se dovessero diventare sette si darebbe un chiaro segnale al campionato. Ha studiato questa partita nei minimi particolari il tecnico dei partenopei. L’unico intoppo puo’ essere il campo in pessime condizioni vista la tanta pioggia caduta nelle ultime ore. Si aspetta tanto dai suoi ragazzi nella partita piu’ importante del momento. Certo poi ci sara’ la trasferta Champions in casa del Feyenoord che potrebbe valere la qualificazione agli ottavi, sempre che il City batta lo Shakhtar in Ucraina. Ma cio’ che conta per i tifosi partenopei e’ Napoli-Juventus. Proprio per questo motivo saranno in 56mila sugli spalti del San Paolo. C’e’ la consapevolezza quest’anno di poter vincere finalmente il terzo scudetto della storia e aggiudicarsi lo scontro diretto con la Signora sarebbe fondamentale per la classifica, ma ancora di piu’ per l’autostima di un gruppo che crede nei propri mezzi. Sarri non tradira’ le sue scelte in questo match. In campo andranno i migliori, quelli che da agosto gli hanno dato le maggiori garanzie. I cosiddetti titolarissimi se la giocheranno a viso aperto contro la favorita del torneo di serie A. In difesa rispondera’ presente Albiol che con l’Udinese si era riposato. Dovra’ correre non poco per tenere a bada Dybala e Higuain, sempre che il grande ex venga buttato nella mischia dopo l’infortunio alla mano. Al suo fianco il muro Koulibaly che di certo non ha intenzione di sfigurare. Sulla corsia sinistra ha recuperato Mario Rui. Avra’ il suo bel da fare contro Cuadrado o Bernardeschi. Di sicuro provera’ a dare una mano a tutta la catena mancina. A destra torna Hysaj che ha disputato due buone gare sull’altro lato (Shakhtar e Udinese). A centrocampo ci sara’ Jorginho a dirigere l’orchestra. Con lui Allan e naturalmente Hamsik. Il capitano va a caccia del record di Maradona che dista un gol. Sarebbe il massimo per lo slovacco poter arrivare a 115 reti proprio contro la Juventus. L’attacco non si tocca. E’ sempre lo stesso. Callejon, Mertens e Insigne proveranno a far ballare Chiellini e company. Probabile formazione (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne