Assolti con la formula "perché il fatto non sussiste" i 15 ex dirìgenti e medici in servizio all'Ati (oggi Atitech) che erano stati rinviati a giudizio con l'accusa di omicidio colposo per la morte di due operai napoletani, Aldo Converso e Pasquale Quattromani, stroncati da mesotelioma pleurico da amianto. I due, che lavoravano a contatto […]