Napoli, raid ai Baretti: il pistolero pronto a farsi interrogare

Napoli. Raid ai Baretti: è pronto a farsi interrogare il 20enne individuato dagli inquirenti come il ‘pistolero’ che venerdì notte ha sparato ad un gruppo di coetanei a Chaia. Il giovane ha affidato ai suoi avvocati Antonio Abet e Giuseppe Perfetto la volontà di rispondere alle domande degli investigatori. Il giovane continua a sostenere di essersi difeso da un’aggressione. Il ragazzo, incensurato, ma figlio di un ras di Fuorigrotta secondo quanto è emerso, vistosi accerchiato, da un gruppo di San Giovanni a Teduccio e Cercola, ha tirato fuori la pistola ed ha fatto fuoco. Non è ancora chiaro se a sparare siano stati uno o più giovani fatto sta che sono rimasti feriti tre dei rivali, e un giovane che si trovava con un’altra comitiva ai Baretti. Più o meno in 30 si erano dati appuntamento via Facebook ai baretti di Chiaia per un incontro chiarificatore. Da un lato una quindicina di giovani e soprattut­to giovanissimi di Fuorigrotta e del rione Traiano; dall’altro, i coetanei di San Giovanni a Teduccio e Cercola con i quali c’erano anche due ragazze. Le stesse che, sono rimaste ferite insieme a due ragazzi. Il litigio sarebbe comin­ciato sui social nei giorni precedenti, trascinan­dosi con toni sempre più accesi. I due gruppi, sostengono gli inquirenti, sono vicini o legati da vincoli di parente a pregiudicati organizi ai Troncone di Fuorigrotta e ai Puccinelli del Rione Traiano, e dall’altro lato ai Formicola di Napoli est. I primi sono arrivati all’appuntamento armati di pistola, mentre i secondi erano pronti ad aggredire i rivali con mazze e coltelli.
I feriti sono stati 6 (G., P, P., C., M., C.), di cui 4 a colpi di pistola e 2 a causa della cal­ca e del fuggi fuggi generale successivo al­ la sparatoria. Un 17enne ha riportato la frat­tura del setto nasale, una 17enne ha avuto una sindrome da schiacciamento. Invece un 18enne dei Quartieri Spagnoli, è stato centrato da un proiettile al braccio destro; una 14enne colpita alla gamba destra; un 16enne al to­race, così come una 19enne del Pallonetto Santa Lucia, anch’ella estranea ai due grup­pi entrati in contrasto.