Pozzuoli, dopo la ‘stesa’ a Monteruscello il sindaco chiede un vertice sull’ordine pubblico

Le dinamiche malavitose che stanno scuotendo la quotidianita’ del quartiere Monterusciello di Pozzuoli, 30mila residenti, agglomerato urbano a nord ovest della citta’ flegrea, sorto nel post bradisismo del 1982, ha indotto il sindaco a chiedere un vertice urgente sull’ordine pubblico. Ieri due persone in sella ad una moto – il guidatore a volto coperto ed il passeggero armato di mitragliatrice – in via Pierpaolo Pasolini hanno sparato nove colpi d’arma da fuoco contro un furgone di un commerciante, in sosta sotto la sua abitazione. Poi lo hanno cosparso di benzina, ma senza appiccare il fuoco.
“Ho chiesto al Prefetto la convocazione di un vertice per l’ordine e la sicurezza pubblica. Restiamo vigili su quanto sta avvenendo e invito tutti a denunciare, anche anonimamente, qualsiasi cosa possa tornare utile alle forze dell’ordine. Anche un dettaglio puo’ essere fondamentale”. Cosi’ il primo cittadino, Vincenzo Figliolia, in seguito agli spari e agli episodi di delinquenza che stanno funestando il megaquartiere. Inoltre e’ stata espressa la volonta’ di coinvolgere l’intera citta’ nella lotta alla malavita organizzata.
“Nelle prossime ore – ha aggiunto – chiedero’ al presidente del Consiglio comunale di convocare la conferenza dei capigruppo consiliari. Tutti noi dinanzi alla lotta per la legalita’, contro la camorra, dobbiamo essere uniti. Non esistono colori politici. Con i capigruppo voglio concordare luogo e data per organizzare una manifestazione pubblica a Monterusciello, che coinvolga cittadini, scuole, istituzioni, associazioni: uniti continuiamo a far crescere la nostra citta’”.