Su Rai Storia, Le origini di Gomorra’ domani  tocca a Francesco Schiavone ‘Sandokan’

Entroterra casertano: strade abbandonate ed enormi appezzamenti di terra che nel corso degli anni sono diventati le discariche della Terra dei Fuochi. E poi la statale domiziana, quella che fino a pochi anni fa vedeva scorrazzare impazzito e imbottito di coca il sanguinario boss Setola, l’autore della strage degli africani. E’ questo lo scenario che fa da sfondo al nuovo appuntamento con ‘Le origini di Gomorra’, il programma di Rai Cultura in onda venerdì 10 novembre alle 21.10 su Rai Storia. Guida di questo viaggio nella Camorra, il giornalista Vincenzo Ammaliato, cronista di nera che vive sulla sua pelle, da decenni, la profonda distanza tra stato e anti-stato, qui particolarmente violenta. E grazie alla quale è emersa in tutta la sua ferocia la figura di Francesco Schiavone – detto Sandokan per la evidente somiglianza con l’attore Kabir Bedi. Un uomo ormai condannato al 41bis grazie all’immenso lavoro del processo Spartacus che ha decimato il clan dei casalesi e di cui parlano i magistrati Cantone a Magi. Ma finché è stato libero Schiavone ha edificato un impero miliardario sui rifiuti e sul pizzo ai cantieri edili. Nel documentario anche l’incontro con un ghanese, parente di uno dei sette africani uccisi nella strage di Castelvolturno del 2008.