Roccocò, susamielli e panettoni artigianali. La sfida a Napoli tra undici pastry chef

Sfida a Napoli tra undici dei migliori pastry chef italiani e non. C’è Florencia Breda, argentina trasferita in Italia, che fa sposare l’Alfajor con la mela annurca. C’è una rappresentanza dell’Accademia maestri pasticceri italiani con Sal De Riso, Salvatore Gabbiano e Alfonso Pepe. De Riso presenta due nuovi nati, Oplontis, cassata creata in memoria dei romani e ispirata dai reperti archeologici di Torre Annunziata, e un panettone farcito alla ricotta e pera, dolce da lui inventato e che quest’anno compie vent’anni. Salvatore Gabbiano, dell’omonima pasticceria di Pompei, presenterà un tronchetto natalizio al marron glacee, il MousTacciolo e CioccoZe’, il suo panettone farcito con pera, cioccolato e zenzero.
Il panettone ai frutti di bosco e vino aglianico sarà la proposta di Alfonso Pepe. Rosanna Marziale, chef del ristorante “Le Colonne” di Caserta, farà degustare Allegro, panettone al Pallagrello nero con amarena e cioccolato. Sara Sciotti, presenterà in anteprima il suo Roccocò 2017, mentre Carmine Di Donna, porterà una vellutata di nocciola con soffice di castagne e cachi.
Il veterano Sabatino Sirica proporrà una carrellata dei classici partenopei: roccocò, susamielli, struffoli. Tra i rappresentanti delle nuove leve, Marco Infante si scatenerà con le cassatine al profumo di pastiera, il buccacciello al babà con crema di cassata e una sbriciolata di roccocò; e Francesco Amoroso proporrà una selezione delle specialità tradizionali. Ancora, Mario Di Costanzo preparerà una cassata napoletana nera. Ogni dolce sarà combinato con vini e liquori scelti da uomini dall’Associazione Italiana Sommelier.