Spunta anche il ”Wild Party” di Kevin Spacey con 11 ragazzi in Costiera Amalfitana

Emergono nuove rivelazioni su Kevin Spacey e le accuse a lui rivolte di molestie sessuali. Il Sun rivela che l’attore avrebbe noleggiato, per cinquantamila sterline e undici ospiti (tutti ragazzi e due massaggiatori), uno yacht. Il tabloid definisce “wild party”, una festa selvaggia, sullo sfondo della Costiera Amalfitana, set in estate di alcune riprese di Gore, il film sullo scrittore Gore Vidal.
L’autore dell’articolo del Sun, Nick Pisa, racconta che l’attore avrebbe approfittato di una pausa di lavorazione per trascorrere due giorni in mare a bordo di una barca extralusso, l’Highlander, che già aveva ospitato il Principe Carlo d’Inghilterra: sette cabine, elicottero, solarium e vasca idromassaggio. Un super yacht per rilassarsi nella massima privacy. Un amico di uno dei massaggiatori che erano a bordo ha raccontato che Spacey si presentò completamente nudo, “e il mio amico, sconvolto, gli disse di rivestirsi.
La risposta di Spacey fu che lo avrebbe pagato il doppio se si fosse fatto toccare in varie parti del corpo, ma il mio amico gli disse che non era interessato”. Il premio Oscar è stato un mese, fra agosto e settembre, sulla Costiera amalfitana, girando tra Ravello, Capri (dove si è fatto fotografare in giro tra locali, ristoranti e boutique comprando giubbotti da mille euro per i suoi accompagnatori), Cetara e Napoli per interpretare Gore, il biopic Netflix diretto da Michael Hoffman.
Netflix, dopo l’ondata di accuse di molestie sessuali che lo ha travolto, ha deciso di bloccare la pellicola in post-produzione. E non è ancora chiaro se l’uscita sarà solo rimandata o cancellata del tutto.Ma questa non è la prima ‘punizione’ che la piattaforma di streaming ha deciso di infliggere a Spacey. L’attore è stato infatti sospeso dalla produzione di ‘House of Cards’, apprezzatissima serie tv in cui veste i panni del presidente Usa, Frank Underwood.
La società ha annunciato di aver interrotto le riprese della sesta e ultima stagione del political drama e starebbe pensando di ‘uccidere’ il personaggio per portare a termine gli episodi finali.E oggi anche la Sony Picture ha scelto di prendere provvedimenti nei confronti della star. L’azienda di produzione ha ritirato il nuovo film di Spacey da un festival cinematografico di Los Angeles.
‘Tutti i soldi del mondo’, diretto da Ridley Scott, racconta il rapimento di John Paul Getty III, avvenuto a Roma nel 1973. Nella pellicola, che doveva avere la sua prima al festival annuale dell’American Film Institute il 16 novembre prossimo, Spacey interpreta il nonno miliardario del rapito, il magnate dell’industria petrolifera J. Paul Getty.
“Date le affermazioni che circondano uno degli attori principali, per rispetto alle persone coinvolte, sarebbe inopportuno festeggiare in un gala in questo difficile momento. Di conseguenza il film sarà ritirato dal festival”, ha scritto in una nota la Sony’s TriStar Pictures. In ogni caso, ‘Tutti i soldi del mondo’ uscirà nelle sale come previsto a dicembre. Chissà se anche il pubblico deciderà a suo modo di punire l’attore.