Il cacciatore morto nel Salernitano è stato colpito per errore dal fratello

Una consueta battuta di caccia al cinghiale di trasforma in tragedia. Nella montagna più alta di Sala Consilina, Sito Alto, un colpo sparato dalla carabina di un 25enne manca il bersaglio, conficcandosi però nel petto di Pietro Pica, 34enne, morto sul colpo. Secondo la ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine sembrerebbe un fatale incidente: il proiettile mortale sarebbe stato esploso dal fratello della vittima, indagato ora per omicidio colposo. Il defunto, di professione elettricista, era descritto come un uomo ben voluto e sempre sorridente; lascia una moglie e tre figli piccoli. Il corpo dell’uomo è stato trasferito al nosocomio di Sala Consilina in serata, dove un via vai di amici e parenti ha fatto da coda. Per i funerali ora bisognerà effettuare l’autopsia ed ottenere il nullaosta del giudice.