Campania, legge regionale sull’editoria, il sindacato: ‘Necessarie modifiche’

Il Sindacato unitario giornalisti della Campania accoglie positivamente l’intenzione di approvare una legge sulla comunicazione istituzionale della Regione Campania e sull’editoria. Gli organismi di categoria sono stati ascoltati nei giorni scorsi al tavolo della Prima Commissione del Consiglio regionale, al quale il segretario Claudio Silvestri ha presentato una relazione con delle proposte di emendamenti.
“Riteniamo positivo l’atteggiamento di diversi consiglieri regionali, che hanno accolto positivamente le nostre osservazioni – afferma il sindacato regionale dei giornalisti in una nota – Confidiamo pertanto che siano concretamente recepite. Come evidenziato durante l’audizione, è necessario integrare il testo con alcune modifiche perché la legge possa incidere davvero sul lavoro dei giornalisti impiegati presso gli uffici stampa regionali. Per quanto riguarda i fondi all’editoria, il testo così com’è individua come beneficiari esclusivamente le tv private. È evidente che una legge sull’editoria non possa essere così discriminante, ma debba comprendere l’intero ecosistema dell’informazione.
È necessario, per questo, modificare la proposta normativa per allargare l’accesso ai fondi anche alla carta stampata, alle testate online e ai lavoratori autonomi, prevedendo misure anche per le Startup del settore”.