Da Rampulla a Brignoli: i cinque portieri goleador della serie A

Benevento. Punto storico del Benevento in serie A, il primo dopo 14 partite.

Ma non è un pareggio qualsiasi quello che gli uomini di Roberto De Zerbi, il tecnico dei record negativi, hanno raccolto oggi allo stadio Ciro Vigorito. La partita di oggi Benevento-Milan passa alla storia per il gol segnato al 95′ dal portiere Alberto Brignoli. Il suo nome è già nella lista di wikipedia che elenca gli estremi difensori che hanno segnato gol. Di portieri che segnano non ce ne sono stati tanti in Italia, per l’esattezza sono 5 in tutto e pochi – tre per l’esattezza – quelli che hanno messo la palla in rete in movimento.
Il primo, storico portiere a segnare su azione in serie A è stato Michelangelo Rampulla, nel campionato 1991-1992. Era il 23 febbraio del ’92 e l’estremo difensore della Cremonese siglò il definitivo 1-1 contro l’Atalanta di testa al 92′, sfruttando al meglio un cross, su punizione, di Chiorri dalla destra. In precedenza ci era andato vicino Pagliuca, segnando di testa, con la maglia della Sampdoria, sugli sviluppi di un corner, contro la Roma.
L’arbitro però aveva interrotto il gioco per un fallo sul collega Tancredi. Sulla scorta di quanto fatto da Rampulla, Massimo Taibi, nel 2001 fece un “pesce d’aprile” clamoroso alla malcapitata Udinese. Il portiere siciliano, in forza alla Reggina, il 1° aprile del 2001, spinto dal pubblico del “Granillo”, al 43′ della ripresa si catapultò nell’area di rigore degli avversari, insaccando di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra. Anche in questo caso il portiere-goleador sancì il definitivo 1-1. Da allora, oltre 16 anni non si registrava un’impresa simile in serie A.
A sfiorare il “colpaccio” anche Francesco Toldo. Nell’ottobre del 2002, a San Siro, con la Juventus in vantaggio per 1-0, a tempo praticamente scaduto, sull’ultimo calcio d’angolo in favore dei nerazzurri si accese una mischia paurosa, terminata con il gol del definitvo 1-1. La rete sembrava essere di Toldo: le immagini pero’ hanno mostrato poi un ultimo tocco di Vieri, che ha “cancellato” il nome del portiere dal tabellino.
Lontano dai confini italiani, in Europa League, ha “festeggiato” con una prodezza Marco Amelia. Era il 3 novembre del 2006 e il Livorno pareggio’ in casa del Partizan grazie a un colpo di testa del portiere proprio nel finale della gara (sempre 1-1 il risultato). Di recente, in Coppa Italia, ha accarezzato il sogno del gol anche l’estremo difensore del Torino Vanja Milinkovic-Savic. In settimana, al 92′ di Torino-Carpi, il portiere granata si e’ preso l’incarico di battere una punizione dai 30 metri, colpendo in pieno la traversa. Proprio da calcio da fermo e precisamente da penalty apri’ la strada a tutti in serie A Lucidio Sentimenti.
Il portiere nato a Bomporto, nel 1942, segno’ per la prima volta con la maglia del Modena (una rete), prima di ripetersi negli anni seguenti con quella della Juve (un gol) e con quella della Lazio (tre sigilli). Estremo difensore-rigorista fu anche Antonio Rigamonti, negli anni 70′, che con la maglia del Como riusci’ a realizzare sei reti dal dischetto, tre delle quali in serie A.