Ercolano: passeggiata antiracket per dire ‘no’ a estorsioni

Insieme in strada per dire ‘no’ alle richieste di estorsioni: cosi’ scuole, commercianti, rappresentanti delle istituzioni, hanno preso parte alla passeggiata della legalita’ organizzata da associazione Fai Antiracket, Comune di Ercolano, Radio Siani e Istituto superiore ‘Adriano Tilgher’. Un appuntamento che come ogni anno si svolge in prossimita’ delle feste quando i clan fino a pochi anni fa passavano a riscuotere nei negozi la ‘tassa della tranquillita”. Alla passeggiata ha partecipato per alcuni minuti anche il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero de Raho che in mattinata insieme al questore di NAPOLI Antonio de Iesu, il comandante provinciale dei Carabinieri Ubaldo Del Monaco e alla giornalista Conchita Sannino, si e’ confrontato con gli studenti in un incontro pubblico al museo archeologico virtuale. ”La partecipazione compatta delle istituzioni dello Stato a questa iniziativa, e’ la testimonianza del lavoro svolto in questi anni contro la malavita organizzata e della volonta’ di tenere alta la guardia per evitare che il fenomeno possa ripresentarsi – ha detto il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto – Non smetteremo mai di ringraziare tutti coloro che hanno consentito che la citta’ si liberasse dal racket, in primis i commercianti e gli imprenditori che hanno rischiato in prima persona per la liberta’ di tutti”. Per il presidente della Fai Antiracket Ercolano, Pasquale Del Prete ”la storia vincente del ‘modello Ercolano’ nasce dalla volonta’ e dalla determinazione di commercianti e imprenditori vessati da anni di richieste estorsive, soprusi e paure accumulate nel tempo, accettate come una inevitabile costante della vita quotidiana. Occorre proseguire uniti in uno sforzo comune con una ricetta semplicissima: normalita”’. ”Aver organizzato un momento come questo rappresenta un momento di un percorso che fa della cittadinanza attiva una prerogativa della nostra offerta formativa – ha detto dice il preside del Tilgher Giuseppe Montella – Mettere insieme, costituire rete, tra le istituzioni, le associazioni, le scuole e’ fondamentale per dare voce ai tantissimi che vedono Ercolano come una citta’ della cultura e del turismo. I nostri studenti con tante attivita’ e iniziative come queste sono portatori di valori fondamentali per il bene della collettivita’, sono loro gli ambasciatori di legalita”’. ”E’ stata un’intensa e ricca mattinata per parlare di temi dell’antimafia – ha aggiunto Giuseppe Scognamiglio, responsabile di Radio Siani – Coniugare la denuncia del racket al pentimento di donne di camorra e’ stato un messaggio ed un insegnamento importante per i tantissimi studenti della nostra citta’, un insegnamento di valori e civismo che ognuno deve far proprio”