Il dramma di Parete, Luigi colpito per errore: l’obiettivo dei colpi era qualcuno vicino al bar

Per domani, alle 18,30, è stata organizzata una fiaccolata per Luigi Pellegrino, il 14enne baby calciatore di Parete colpito da un proiettile vagante in testa alla vigilia di Natale mentre passeggiava con gli amici sul corso principale del paese. Intanto il ragazzo, ricoverato nell’ospedale di Caserta comincia a dare piccolissimi ma importanti segni di miglioramento.
E’ sempre in coma farmacologico con la madre accanto che non lo lascia un attimo e monitorato 24 ore su 24 dai medici. Sul fronte delle indagini si registrano delle novità. Il pm Vittoria Petronella della procura di Napoli Nord ha ordinato il sequestro del furgone di un operaio parcheggiato in via Vecchia Vicinale a Parete il giorno della sparatoria. Nel furgone infatti è stato trovato conficcato nella carrozzeria un altro colpo dello stesso calibro di quelli trovati lungo la strada dove è stato colpito Luigi. E simile agli altri dieci visibili sul cartellone pubblicitario della “Meraglia immobiliare”, società al centro di agguati camorristici e attentati.Gli inquirenti non escludono che i colpi siano partiti da via Turati. Non si esclude nemmeno che siano partito da un’auto e che Luigi si sia trovato sulla traiettoria dei colpi diretti a qualcuno che si trovava vicino al bar.
I carabinieri della compagnia di Aversa non stanno tralasciando niente e nemmeno la pista della lite tra Luigi e un suo coetaneo avvenuta qualche settimana prima. Per  la manifestazione di domani sera è stato il sindaco Gino Pellegrino a programmarla invitando tutta la cittadinanza a parteciparvi. Un modo per chiedere a chi ha sparato di uscire allo scoperto.