Manita dell’Inter al Chievo, i nerazzurri volano al primo posto

Cinquina al Chievo e primo posto in classifica per l’Inter di Luciano Spalletti. I nerazzurri non si lasciano sfuggire la ghiotta occasione di balzare in testa alla Serie A e lo fanno con una prestazione impeccabile e quattro reti alla squadra di Maran. L’Inter sale così a 39 punti, uno in più del Napoli e due sulla Juve che sabato prossimo affronterà allo Stadium. Spalletti può gioire grazie alla tripletta di Perisic e alle reti di Icardi e Skriniar, con l’argentino sempre più capocannoniere con 16 reti, e con il gol numero 97 in Serie A che gli consente di raggiungere Mario Corso.
Spalletti senza gli squalificati Miranda e Gagliardini, manda in campo Ranocchia e Brozovic, con il recuperato Joao Mario al posto di Vecino non al meglio. Maran ritrova Dainelli e Gamberini in difesa, non c’è il centrocampo titolare con Radovanovic squalificato e Castro ed Hetemaj infortunati, quindi spazio a Bastien, Nicola Rigoni e Depaoli. L’Inter vuole chiudere al più presto il discorso e già al 7′ su un cross di Santon, Icardi non ci arriva di testa, ma sulla gran botta di Candreva Sorrentino si salva in angolo.
Poco dopo ci prova un rigenerato Ranocchia che di testa manda alto. Il Chievo prova a reagire e sul cross di Birsa arriva il colpo di testa di Meggiorini e la grande risposta di Handanovic, poi Ranocchia da terra evita il tiro ancora all’attaccante gialloblù. Anche Santon spinge sull’esterno propizia al 24′ il gol del vantaggio: grande tiro dell’esterno con Sorrentino che respinge ma non può nulla sul tiro al volo di Perisic che porta in vantaggio l’Inter. Al 27′ Icardi ruba palla, passaggio per Joao Mario, tiro defilato, ma Sorrentino risponde alla grande con il piede. Il Chievo traballa e al 38′ errore di Inglese che serve un passaggio sbagliato all’indietro, Brozovic lancia in profondità Icardi che, allargandosi sulla sinistra, batte Sorrentino.
Il Chievo accusa il colpo e l’Inter non accenna ad abbassare i ritmi. Al 6′ D’Ambrosio serve Brozovic, con il centrocampista croato che finta il passaggio di ritorno e invece tira un bolide che finisce fuori di poco. Passa un minuto e Candreva va al cross, Gobbi spazza via, ma arriva Brozovic che prova la botta deviata da Dainelli in calcio d’angolo. Il Chievo sembra molto stanco dopo l’impegno di Coppa Italia contro il Verona, e la squadra di Spalletti ne approfitta, chiudendo la gara in due minuti.
Al 13′ ancora un passaggio sbagliato del Chievo, questa volta di Birsa, con Perisic che entra in area e con un gran sinistro batte ancora Sorrentino, per il tris nerazzurro. Passano due minuti e arriva il poker: al 15′ Skriniar recupera palla a centrocampo fa partire l’azione di contropiede, allarga sulla destra per Candreva, cross preciso proprio per il difensore slovacco che aveva seguito l’azione e colpo di testa rasoterra che supera ancora Sorrentino. A questo punto l’Inter pensa a gestire la gara, il Chievo è sulle gambe. Spalletti inserisce in successione Eder per Icardi, Dalbert per D’Ambrosio e Karamoh per Candreva, quest’ultimo sfiora anche la quinta rete che dopo i tentativi di Brozovic e Ranocchia arriva ancora grazie a Perisic che al 47′ in pieno recupero si ritrova la palla tra i piedi in area e batte Sorrentino per la quinta volta.

INTER-CHIEVO 5-0

INTER (4-2-3-1): Handanovic 6.5; D’Ambrosio 6.5 (32’st Dalbert 6), Skriniar 7, Ranocchia 6.5, Santon 7; Borja Valero 6.5, Joao Mario 6.5; Candreva 7.5 (40’st Karamoh sv), Brozovic 7, Perisic 8.5; Icardi 7 (30’st Eder 6) In panchina: Padelli, Berni, Joao Cancelo, Vecino, Nagatomo, Pinamonti. Allenatore: Spalletti 7.5

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 5; Cacciatore 5, Gamberini 5, Dainelli 5, Gobbi 5 (42’st Jaroszynski sv); Bastien 4.5, Rigoni 4.5 (19’st Tomovic 6), Depaoli 5; Birsa 5.5; Meggiorini 5.5 (24’st Garritano 6), Inglese 4.5 In panchina: Seculin, Confente, Stepinski, Gaudino, Leris, Cesar, Bani, Pucciarelli, Pellissier. Allenatore: Maran 4.5

 

ARBITRO: Calvarese di Teramo 6.5 RETI: 23’pt Perisic, 38’pt Icardi; 12’st Perisic, 15’st Skriniar, 47’st Perisic

NOTE: pomeriggio freddo, terreno in buone condizioni, spettatori 53.403. Ammoniti: Ranocchia. Angoli: 17-2 per l’Inter. Recupero: 0′; 2′.