Maradona folle genio con Goya nel “Museo della Follia” curato da Sgarbi a Napoli

“Se oggi dovessi ribattezzare la mostra qui a Napoli tralascerei Goya e la chiamerei da San Gennaro a Maradona – ha raccontato Vittorio Sgarbi – La follia è anche quella che un personaggio riesce a generare negli altri. Infatti San Gennaro, il cui sangue si scioglie periodicamente, rende folli i napoletani nella superstizione, ma Maradona li ha resi folli di gioia. Ecco perché ho scelto Diego Armando per chiudere il cerchio della mostra”.
La mostra “Museo della Follia da Goya a Maradona”, curata da Vittorio Sgarbi apre domani, domenica 3 dicembre, alla Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta di Napoli fino al 27 maggio del prossimo anno. Oggi è stata presentata in una conferenza alla quale hanno partecipato relatori eccellenti, quali Monsignor Vincenzo de Gregorio rettore della chiesa, il magistrato Nicola Graziano, lo psicologo Raffaele Morelli, il direttore del museo Madre Andrea Viliani e la direttrice dell’ospedale Santobono Pausillipon Annamaria Minicucci al quale Diego Armando Maradona ha ceduto in beneficenza il cachet ricevuto per l’utilizzo del suo nome.
Al calciatore argentino è stato dedicato un video ed anche un’istallazione dell’artista pisano Gianni Lucchesi che riprende 9 radiografie di un piede, ognuna delle quali rappresenta uno spettacolare gol di Diego Maradona, ma anche una della mano (che non poteva mancare), in ricordo della rete definita “la mano de Dios” segnata nella partita del 22 giugno del 1986 contro l’inghilterra.