Napoli, l’aggressore di Arturo: ‘Non sono io quello del filmato, non c’entro niente con questa storia’

E’ uno studente del Casanova e un giovane attore che ha fatto anche i provini nel nuovo film di Roberto Saviano, “la Paranza di Bambini” di prossima uscita il 15enne fermato il 23dicembre perché accusato di aver fatto parte del branco di 4 giovani che una settimana prima aveva accoltellato senza motivo il 17enne Arturo senza alcun motivo. Gli altri suoi presunti complici avrebbero le ore contate e lui primadell’interrogatorio di garanzia davanti al gip del Tribunale per i minori si è difeso davanti al pm Ettore la Ragione al momento del fermo.
“Controllate pure, fate le vostre verifiche, non c’entro con questa storia”, ha spiegato che era a casa al momento in cui si sarebbe verificata l’aggressione ad Arturo. Dice di avere un alibi e ha invitato a controllare il suo telefono, la sua chat di facebook.”Sono innocente, studio con profitto, non mi manca niente, sogno di fare l’attore e ho già recitato in un film di prossima uscita. Non so perché mi tirano in ballo ma c’è di sicuro un errore, perché io quel pomeriggio ero a casa, altro che fare il palo per conto di qualcuno o il gancio per conto di ragazzi armati di coltello”. Versione che ha ripetuto oggi davanti al gip, assistito dall’avvocato Emireno Valteroni.
Ma contro F.P., ci sono due riconoscimenti diretti e le immagini ricavate dalle telecamere nella zona. E poi c’è il racconto del ragazzino ( quello che si vede nel filmato diffuso dagli investigatori)scampato a un tentativo di rapina appena pochi minuti prima che ci fosse l’aggressione ad Arturo. Il testimone ha riconosciuto F.P. due volte: prima su foto, poi di persona.E poi c’è la vittima, Arturo, che – nel corso di una individuazione fotografica – ha avuto la lucidità di riconoscere uno dei suoi aggressori.  Intanto sembrano avere le ore contate anche altri due presunti complici del giovane fermato. Uno sarebbe il capo del branco, uno 17enne del rione Sanità come il fermato e sarebbe quello con il cappuccio rosso nel filmato. Quello che avrebbe tentato di sgozzare Arturo e che gli avrebbe rifilato le due coltellate.
Un altro invece sarebbe uno addirittura di 12 anni e quindi non imputabile. Il quarto non è stato individuato perchè è l’unico che non mostra mai il volto alle telecamere. Il lavoro incessante dell polizia sta andando avanti senza sosta. Intanto le condizioni di Arturo migliorano. Per la ripresa della voce però ci vorrà del tempo. Ma Arturo e la sua famiglia questo già lo sanno e sono pronti a vincere anche questa sfida.

minori – 1) giubbino rosso 2) giubbino nero cappuccio grigio 3) giubbino e cappuccio nero 4 giubbino nero senza cappuccio