Salerno, violentarono una connazionale sulla spiaggia di Santa Teresa: condannati due marocchini

 

Condannati entrambi a quattro anni di reclusione per violenza sessuale di gruppo Hassan Raziqi e Radouane Makkak, i due marocchini che, nella notte del 17 maggio dello scorso anno sulla spiaggia di Santa Teresa a Salerno, hanno abusato sessualmente di una donna. La vittima e’ una 31enne di origini marocchine, che vive e lavora da anni in Italia. Del dispositivo della sentenza, emesso dalla prima sezione penale del Tribunale di Salerno (presidente Gabriella Passaro, a latere Gerardina Romaniello e Marilena Albarano), e’ stata data lettura in serata.
Il pm della procura salernitana, Francesco Rotondo, nell’udienza del 25 settembre scorso, aveva chiesto pene di otto e dieci anni di carcere. L’avvocato della parte civile aveva aderito alle richieste della pubblica accusa. A Raziqi e Makkak (quest’ultimo non e’ regolare sul territorio nazionale) venivano contestati i reati di violenza sessuale e di violenza sessuale di gruppo, aggravati in quanto avvenuti di notte, perche’ agendo in concorso tra loro, con violenza e minaccia, hanno costretto la donna a subire atti sessuali, quali un rapporto completo prima con Makkak e poi dei palpeggiamenti al seno e alle parti intime ad opera di Raziqi. “Aspettiamo di leggere le motivazioni – dice all’Agi l’avvocato di Raziqi, Claudia Pecoraro del foro di Salerno – per poi valutare di procedere con l’appello”.