“E’ un qualcosa che non ha nessun valore. Abbiamo fatto 96 punti in un campionato ma li abbiamo mischiati male…Siamo orgogliosi perche’ stiamo facendo un buon cammino e basta, per garantire un futuro importante al Napoli a questi livelli per noi e’ importantissimo l’ingresso in Champions, aver chiuso a 48 punti ci da’ buone speranze”. Maurizio Sarri continua a volare basso nonostante il suo Napoli si sia appena laureato campione d’inverno per la quinta volta nella sua storia.
“Il digiuno di Mertens? Non deve pensarci assolutamente, venivamo da una partita in cui Dries ha fatto tre assist e ci ha fatto vincere la partita, e’ come se avesse segnato e stasera ogni volta che si e’ mosso ha creato situazioni pericolosissime – aggiunge ai microfoni di Premium Sport -. Non lo vedo particolarmente stanco, anche se sta giocando tantissimo. Non ci pensi e continui a giocare per la squadra, il resto verra’ da se’. Di toglierlo non mi e’ mai passato per la testa. Non ho Milik e quindi per ora non se ne parla, ma anche se avessi tre attaccanti come me Dries giocherebbe molto spesso comunque”. Il Crotone si lamenta per un rigore non concesso per un sospetto mani di Mertens: “Sembra che la palla vada sul braccio ma c’e’ un uomo che gli salta davanti e Hamsik che gli manca la palla a 30 centimetri, parlare di volontarieta’ mi sembra eccessivo in una situazione cosi'”, prova a replicare Sarri.
“Allan? Penso la meriti una chance nel Brasile ma spero che non lo chiamino…Se cominciano a chiamarlo in una nazionale sudamericana sono problemi seri, mi dispiace per Allan ma spero che non lo chiamino mai”. Insigne e’ stato sostituito a meta’ ripresa, il tecnico azzurro spiega che “Lorenzo sta venendo da un periodo di inattivita’ in cui non si e’ potuto allenare per infortunio. In questo momento lo stiamo inserendo in maniera sempre piu’ graduale, le ultime 3-4 partite ha giocato spezzoni, mai una gara intera. Riteniamo in questo momento che sia meglio gestirlo cosi'”.

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