Spaccio tra giovanissimi a Poggiomarino, Scafati e Boscoreale: i nomi degli 8 arrestati

Ci sono tre minorenni tra una ragazzina di 16 anni tra gli otto pusher che avevano formato una rete di spaccio di droga tra giovanissimi smantellata ieri dai carabinieri di Poggiomarino coordinati dal luogotenente Andrea Manzo. I militari hanno dato infatti esecuzione a 5 ordinanze di custodia cautelare emesse dal giudice per le indagini preliminari di Torre Annunziata su richiesta della locale procura e a 3 misure del collocamento in comunità emesse dal gip per i minorenni di Napoli per tre ragazzi.
Gli otto sono di Poggiomarino, Boscoreale, Scafati e Sarno, tutti ritenuti responsabili di spaccio. Si tratta di Domenico Gianluca Marano, 32enne residente in via Dalla Chiesa; Giuseppe Nappo, 32 anni, residente in via Sorrentino e considerato dagli investigatori il fornitore dei pusher; Bruno D’Avino, 20enne di via Saporito; Fiore Bianco, 21enne, residente a Boscoreale in via Vicinale Cirillo; Salvatore Verde, 21enne, di via Scafati. I cinque sono finiti in carcere. In arresto e condotti in comunità: Vincenzo D’Avino, di via Saporito catturato a Cassino; Giu- seppe De Rosa, sempre di via Sorrentino trovato a Taranto; ed infine una 16enne di Scafati, già sorpresa in estate con stupefacenti.
Le indagini erano iniziate a novembre 2016 quando i carabinieri, grazie al sistema di videosorveglianza comunale, avevano notato una serie di cessioni di stupefacente da parte degli indagati. Si è quindi scoperto il giro di spaccio su tutto il territorio di Poggiomarino con diverse ‘piazze’. I pusher, ognuno con il proprio ruolo, trattavano con i grossisti per approvvigionarsi, dividevano la sostanza in dosi e la vendevano nella loro piazza Oltre al reato di spaccio, a due grossisti di Poggiomarino è stata contestata anche l’aggravante dell’estorsione ai danni di alcuni pu- sher, minacciati per costringerli alla corresponsione del prezzo della droga fornita. Sequestrati, durante l’attività di indagine, circa 1,2 chili di stupefacente.