"Usare il termine 'bravata' è un'offesa alla memoria di un ragazzo ucciso dalla criminalità e per negligenza dei responsabili dell'organizzazione di una partita di calcio finita nel sangue". Così l'avvocato Angelo Pisani, difensore della famiglia di Ciro Esposito, commentando le motivazioni della sentenza della Corte d'Appello di Roma, che ha ridotto di 10 anni la […]