La legarono al sedile dell'auto afferrandola per la gola, le bloccarono i polsi con delle fascette di quelle in uso agli elettricisti e la condussero in una mansarda abbandonata nella zona di Bellizzi. Per una notte intera la tennero prigioniera violentandola a turno e minacciandola di morte se non si fosse piegata alle loro voglie. […]