“Mi sta trattando come uno schiavo”, uno dei pusher di Aversa si lamentava del capo, Luigi Carobene “Gheddafi”

"Mi sta trattando come uno schiavo. Pensa che con 300 mi sta facendo un grande piacere perché io non tenevo come mangiare. Lo ha detto ieri" è una delle conversazioni intercettate tra i componenti della banda degli spacciatori lungo l'asse Aversa-Caivano al servizio di Luigi Carobene arrestati la notte scorsa dai carabinieri. Era Antonio Lettera, […]

Contenuti Sponsorizzati
Articolo precedenteSerie B, il Benevento pareggia il derby di Avellino e vola al secondo posto grazie alle vittoria della Salernitana a Frosinone
Articolo successivoRapinatore seriale condannato a 5 anni di carcere: spendeva i soldi dei bottini ai videopoker