De Luca chiede al Governo più rispetto per le Regioni

Lo sforzo del premier Renzi per modernizzare l’Italia merita il massimo incoraggiamento”. Parola di Vincenzo De Luca, governatore della Campania. “E’ un fatto storico – ha detto oggi intervenendo nel suo spazio settimanale a Lira Tv – se si conclude il cammino delle riforme istituzionali per modernizzare un Paese che deve correre superando i poteri di veto. Non tutto è perfetto – ha aggiunto – ma sicuramente non possiamo perdere più di un minuto di tempo rispetto all’obiettivo di snellire e semplificare la Pubblica Amministrazione. Perciò è un risultato storico eliminare il Senato come Camera che fa le stesse cose della Camera dei Deputati, e abolire le Province”. Si tratta ora di chiarire i rapporti tra Stato e Regioni: “Un chiarimento sulle competenze – ha detto – non può che essere nel merito. Poi andrà discusso cosa spetta allo Stato e cosa alle autonomie locali che non vanno intaccate da spinte centralistiche per evitare di riprodurre la palude burocratica da cui si cerca di uscire. I poteri delle Regioni sono incancellabili”. Uno dei temi di discussione sarà quello della riforma dei porti: “Bisogna rispettare i poteri e le funzioni delle Regioni – avverte De Luca – se qualcuno immagina di nominare da Roma il presidente dell’autorità portuale di NAPOLI o Salerno è fuori strada. Le Regioni non possono essere scavalcate, per questo faremo valere le nostre posizioni in sede parlamentare e in Conferenza Stato-Regioni. In questo senso Liguria e Campania hanno già fatto valere le loro ragioni”.

Contenuti Sponsorizzati