Napolislam, Sky racconta la vita di 10 napoletani convertiti all’Islam

La macchina da presa attraversa la città ed entra nelle vite di dieci napoletani convertiti all’Islam, tra cui un disoccupato, una ragazza innamorata, un rapper, un padre di famiglia. Persone molto diverse tra loro che hanno trovato nel Corano una risposta all’ingiustizia sociale, al consumismo sfrenato e al blackout della speranza in un futuro migliore. Dopo il successo dell’uscita in sala di giugno scorso, con quattro settimane di programmazione nelle principali città italiane (tra cui Roma, Napoli, Milano e Torino), domani alle 21.10 va in onda in esclusiva e in prima visione su Sky Arte HD” Napolislam”, il documentario di strettissima attualità scritto e diretto da Ernesto Pagano che racconta il processo di islamizzazione in atto a Napoli. Già vincitore del Biografilm Italia Award 2015 e del premio Giuseppe Folchi a Molise Cinema 2015, è recentemente sbarcato all’estero per una gremitissima anteprima internazionale all’IDFA di Amsterdam, uno dei più prestigiosi eventi mondiali dedicati al cinema documentario. “Ci sono documentari – ha commentato Roberto Saviano – che cambiano per sempre la percezione del tema che affrontano. Napolislam è uno di questi”. Girato nei mesi successivi all’attentato alla redazione di Charlie Hebdo, racconta le storie di uomini e donne, figli di cattolici, cattolici loro stessi fino a qualche anno prima che poi hanno compiuto una scelta radicale, non solo religiosa. I loro nomi adesso sono cambiati: Francesco è diventato Muahammad, Claudia è diventata Zeynab. Anche Napoli è diventata Napolislam. Le sue Chiese esistono ancora, ma perdono fedeli. In altre chiese sconsacrate sorgono moschee, come a piazza Mercato. Anche dai movimenti di estrema sinistra, ormai in crisi profonda, ci sono dei fuoriusciti. Salvatore è diventato Muhammad e adesso preferisce Maometto a Che Guevara,perché ha capito che l’unico modo di portare la giustizia nella società è attraverso il Corano. Il regista Pagano, che da anni studia l’Islam e ha vissuto tre anni in Egitto, racconta i piccoli e grandi “scontri di civiltà” all’interno delle mura domestiche, i drammi interiori, le confessioni intime di ciascuno dei protagonisti. Un mosaico di storie, a volte tragiche, altre comiche, tutte diverse, accomunate dall’esigenza di reagire a una crisi spirituale ed economicache ormai investe l’intera società. Un modo per guardare l’Islam da un’altra prospettiva e chiedersi per quale motivo la religione rivelata da Maometto stia lentamente conquistando l’Europa. “Napolislam” è una produzione Ladoc e Isola Film, distribuito da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, in collaborazione con Sky Arte HD.

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