“La decisione della Apple di investire in Campania conferma l’attenzione delle aziende leader nel mondo per le nostre professionalità e per i nostri atenei e cancella definitivamente il luogo comune che ci vuole inaffidabili. Si tratta di un risultato da ascrivere alla capacità del nostro Presidente del Consiglio di mostrare all’estero le qualità del nostro Paese e a quelle riforme, specie del mondo del lavoro, che hanno reso più agevoli gli investimenti in Italia.” Lo afferma Angelo D’Agostino, deputato e vice presidente di Scelta Civica. “E’ appena il caso di osservare, tuttavia, che la presenza della Apple, pur segnando il consolidamento dell’era digitale, non elimina – aggiunge – i problemi che gravano sull’apparato industriale. Questo continua ad essere la fonte principale di ricchezza e occupazione in Campania e chi ha immaginato che la presenza della Apple e l’indotto che si creerà possano garantire da soli il rilancio della nostra regione ha evidentemente preso un abbaglio.” “Il Governo, pertanto, non abbandoni la sua natura di esecutivo riformista e, se intende perseguire il concreto rilancio del Mezzogiorno, continui a promuovere iniziative e provvedimenti atti a supportare l’apparato industriale”, conclude il parlamentare.

Longobardi