In volo sul Sarno per monitorare le criticità presenti. Sull’elicottero che ha sorvolato il lungo tratto di fiume con il Comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, Capitano di Fregata Guglielmo Cassone,  c’era il Procuratore aggiunto della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, Pierpaolo Filippelli. “L’attività – si legge nella nota inviata dalla Capitaneria di Porto- era stata pianificata da tempo e si è svolta per dare contezza al coordinatore dei PM della Procura torrese, della complessità della problematica afferente le criticità del corso d’acqua, avuto particolarmente riguardo agli scarichi non ancora collettati nella rete fognaria e che rendono sottoutilizzato il depuratore di foce Sarno.  Durante il sorvolo, il dottor Filippelli, accompagnato da altri 3 PM del pool di contrasto ai reati ambientali, ha avuto modo di apprezzare la strumentazione del velivolo dedicata alla scoperta di eventuali inquinamenti marini e fluviali. Si tratta della telecamera termica che registra le differenze di calore dell’acqua per determinare la presenza di inquinamenti in atto. Il sorvolo, durato circa due ore, è stato effettuato lungo tutti i 24 km del percorso complessivo del Sarno, partendo dalla foce del fiume, che segna il confine tra le città di Castellammare di Stabia e Torre Annunziata, fino ad arrivare alla sorgente nel Comune di Sarno, passando su tutti i comuni del suo bacino idrografico. Al termine delle attività sono stati acquisiti interessanti spunti investigativi che saranno valorizzati dal Nucleo di Polizia Marittima e Difesa Costiera della Capitaneria di Castellammare”

Longobardi