E’ stata scongiurata la paralisi nella raccolta dei rifiuti nel comune di Ercolano. Il primo cittadino, Ciro Buonajuto , ha firmato, questa mattina, l’ordinanza per la prosecuzione del rapporto con la ‘Multiecoplast’, la società che si occupa del servizio di prelievo e smaltimento rifiuti in alcuni comuni del Messinese e anche ad Ercolano. La ditta è finita al centro di una indagine della magistratura: la Guardia di Finanza – su delega della Procura della Repubblica di Napoli- mercoledì ha acquisito atti in Municipio relativi ad appalti sulla nettezza urbana e ha sequestrato il cantiere della ditta ad Ercolano. Gli agenti delle Fiamme Gialle hanno notificato informazioni di garanzia a dirigenti della società e a funzionari comunali e contestualmente hanno eseguito perquisizioni.  “era questa- ha detto il sindaco- l’unica soluzione per evitare la paralisi del servizio. Ho adottato i poteri extra-ordinem che mi riconosce la legge, al fine di salvaguardare l’igiene pubblica e la salute dei cittadini”. Adesso il nuovo rapporto ha durata massima di sei mesi e si interromperà al momento dell’assegnazione della nuova gara per l’affidamento del servizio attualmente in corso presso la Stazione Unica Appaltante della Prefettura di Napoli. La segreteria regionale del Partito Democratico – in una nota congiunta a firma del segretario regionale, Assunta Tartaglione e del commissario Pd di Ercolano, Teresa Armato – esprime ‘apprezzamento’ per l’intervento ‘tempestivo ed efficace’ del sindaco che con l’ordinanza firmata questa mattina “ha dimostrato grande sensibilità sulle questioni ambientali e della salute dei cittadini, scongiurando con questo atto il rischio di un’emergenza rifiuti sul territorio comunale”. La segreteria regionale del Pd auspica che “l’amministrazione regionale e il Governo nazionale intervengano altrettanto tempestivamente per tutelare il territorio e la salute dei cittadini, disponendo le necessarie operazioni di bonifica ambientale nelle aree del comune vesuviano utilizzate in passato come discariche e in quelle dove sono stati sversati o sotterrati rifiuti di cui non è nota la provenienza. A questo fine ? conclude la nota – verrà costituito un comitato apposito dal Pd regionale”.

Longobardi