Ecco come il carabiniere casertano, Girolamo De Santo, ha ucciso il padre in provincia di Salerno

Si chiama Girolamo De Santo, detto Genny, il carabiniere casertano che colto da un raptus di follia ha ucciso il padre mentre si trovava in auto nei pressi della  barriera autostradale di Mercato San Severino in provincia di Salerno. Il padre si chiamava Federico e domani avrebbe compiuto 75 anni. L’episodio è avvenuto ieri sera intorno alla mezzanotte. I due tornavano dalla Sicilia dove il maresciallo dei carabinieri presta servizio al nucleo operativo di Catania. La vittima era al volante di una Lancia Lybra di colore scuro e subito dopo aver pagato il biglietto d’ingresso alla barriera autostradale con l’auto non ancora in ripresa il carabiniere, originario di Carinola in provincia di Caserta, ha puntato la pistola al collo del padre e gli sparato, un colpo di pistola calibro 9×19 parabellum, il cui bossolo è stato ritrovato all’interno dell’auto. La vettura che viaggiava sulla corsia di sorpasso a velocità ridotta ha percorso pochi metri e si è fermata contro il guard rail. A quel punto il militare è sceso dall’auto ed è scappato. Prima ha cercato di fare l’autostop, poi ha deciso di proseguire a piedi allontanandosi nella notte. A dare l’allarme sono stati gli automobilisti di passaggio, l’uomo è stato trovato da una pattuglia della Polstrada riverso sul sediolino lato guida, a poche decine di metri c’erano i suoi occhiali da vista, presumibilmente presi dall’omicida prima di scappare. Sul posto i carabinieri del comando provinciale di Salerno, coordinati dal colonnello Giulio Pini, e gli uomini della Compagnia di Mercato San Severino, che hanno cominciato le ricerche del fuggitivo. Genny De Santo è stato rintracciato in mattinata nelle campagne di Roccapiemonte. Aveva percorso molti chilometri a piedi. Era in stato confusionale. E quando i colleghi hanno cercato di ammanettarlo lui è andato in escandescenza ed hanno dovuto faticare non poco per bloccarlo. L’indagine sull’omicidio volontario di cui risponde il militare è affidata al pm Federico Nesso della Procura di Nocera Inferiore. La vittima insieme al figlio proveniva da Messina dove il genitore era andato a prendere il congiunto per riportarlo a casa in provincia di Caserta. Oscuro il motivo del folle gesto. Girolamo De Santo è stato arrestato e si trova presso la sezione detenuti dell’ospedale civile San Leonardo di Salerno.

 

Redazione Cronache della Campania