Progettavano da tempo il colpo, Paolo Luigi Ercole, 33 anni ed i suoi complici, che alle prime luci dell’alba, ha rubato circa 30.000 dal bancomat di un istituto bancario a Napoli. L’autovettura sulla quale viaggiava Ercole, era gia’ stata notata nei pressi di Via M. Schipa, nel quartiere Chiaia e grazie alla segnalazione giunta sull’utenza 113, gli agenti del Commissariato di Polizia “San Giovanni-Barra” lo hanno intercettato ed arrestato. I poliziotti hanno accertato che, attraverso la rete fognaria, almeno 6 persone, si erano introdotte nell’istituto bancario ed avevano portato via il cassetto del bancomat con il denaro, attivando il sistema di macchiatura delle banconote. La persona che aveva chiamato al 113, era riuscita anche a rilevare un numero di targa delle due autovetture sospette, risultata appartenere alla sorella dell’arrestato. Gli agenti, accertato che il 33enne era residente nel quartiere Barra, prevedendo quale strada potesse percorrere, lo hanno atteso sulla rampa di Via delle Ville Romane. L’uomo, infatti, intorno alle 4,55, e’ sfrecciato a bordo dell’autovettura Fiat Panda e, dopo un breve inseguimento, e’ stato bloccato dagli agenti. All’interno dell’autovettura, sul sedile passeggero, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato due radio trasmittenti ed un sacchetto in plastica, contenente banconote per la somma di.28.100,00, tutte intrise di inchiostro rosso. Ercole, con reati specifici in quanto arrestato nel 2014 a Ladispoli (Roma) dopo il furto al bancomat di altro istituto di credito, e’ stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa d’esser processato con rito direttissimo. Non si esclude che, nonostante il denaro fosse stato compromesso dall’inchiostro indelebile, Ercole potesse avere contatti con chi e’ dedito al riciclaggio.

Redazione Cronache della Campania