Un’altra settimana di attesa e di ansia per le ricerche dei marinai dispersi di Ercolano nelle acque del mare di Gaeta.  Dalla Capitaneria di Porto della cittadina laziale anche oggi hanno cercato di spiegare ai familiari e ai tanti pescataori della zona che le condizioni meteo non hanno consentito di fare altre immersioni. E che per  la nave della Marina Militare, con la squadra speciale abilitata a scendere fino in fondo, bisognerà aspettare fino a metà maggio. “Nella giornata di domani – hanno spiegato- grazie al miglioramento delle condizioni meteorologiche, che dovrebbero garantire l’attenuazione dello stato del mare nonché una migliore visibilità, verrà nuovamente calato in mare un ROV (Remoted Operated Vheicle), al fine di poter ispezionare il relitto del Rosinella”. Il robot dovrà ispezionare il natante all’interno per capire se vi siano rimasti intrappolati i corpi del comandante Giulio Oliviero e dei due marinai Khalifa e Saifeddine Saffi di cui non si ha più alcuna notizia dalla notte del 20 aprile. Purtroppo è da venerdì scorso che non si sono svolte ispezioni sul fondale. Ieri intanto la signora Rosa Imperato moglie del comandante Giulio Oliviero , accompagnato dall’avvocato di famiglia, è stata ricevuta dal pm Francesco Cerullo della Procura di Cassino che ha aperto un’inchiesta sul caso. 

Redazione Cronache della Campania