Proseguono su delega della procura della Repubblica di Cassino le indagini della guardia costiera di Civitavecchia e Gaeta per individuare i tre membri d’equipaggio del motopesca ”Rosinella”, dispersi in mare tra il 19 e il 20 aprile, e per accertare la dinamica dell’incidente che ha causato l’affondamento del peschereccio. Francesco Cerullo, sostituto procuratore della Repubblica di Cassino che coordina le indagini sull’incidente del motopesca, è arrivato stamattina a Gaeta per seguire, personalmente, le operazioni d’ispezione del relitto, effettuate per mezzo di un Remote Operated Vehicle appositamente fatto giungere dalla Direzione marittima di Civitavecchia nell’ulteriore tentativo di individuare i tre dispersi. A supporto di tale attività d’investigazione strumentale è intervenuto il capitano di fregata Rodolfo Raiteri del Reparto operazioni del comando generale della guardia costiera nonché il II Nucleo sub guardia costiera di Napoli. E’ stata effettuata un’ispezione subacquea del relitto, senza però riuscire ad entrare nel peschereccio in ragione della sua struttura. Non sono emersi danni alle parti ispezionate, tali da far pensare a un’eventuale collisione con altra unità navale.

Redazione Cronache della Campania