Gemellaggio per la legalità tra gli studenti di Scampia e quelli di Correggio

Napoli. Gemellaggio per la legalità tra Correggio e Scampia. L’iniziativa è partita dagli studenti dell’Istituto “Einaudi” di Correggio e del Liceo “Elsa Morante” di Scampia, da oggi uniti per dare vita a forme di confronto e di collaborazione nel contrasto alla criminalità con la cittadinanza attiva. Al progetto partecipa anche lo Spi-Cgil di Reggio Emilia. Gli studenti di Correggio si sono recati in questi giorni a Napoli nell’ambito di un più ampio progetto sulla legalità avviato l’estate scorsa con la partecipazione di alcuni ragazzi e docenti della scuola ai campi estivi di Libera sulle terre confiscate alle famiglie mafiose. Il gruppo di Correggio ha infatti soggiornato una settimana in Calabria nel campo di S. Leonardo di Cutro lavorando nei campi e partecipando ad incontri con volontari e i famigliari delle vittime della ‘ndrangheta. In questa occasione, accanto a studenti e docenti dell’Einaudi, c’era anche Enrico Bini, sindaco di Castelnovo ne’ Monti. Lo Spi ha documentato tutte le iniziative e gli incontri, a partire dall’esperienza dei campi estivi e seguendo nei giorni scorsi l’esperienza di Scampia. Un incontro tra le due scuole è già avvenuto due settimane fa a Correggio in occasione della presentazione del libro di Bruno Palermo “Al posto sbagliato” che racconta le storie di oltre un centinaio di bambini uccisi dalla mafia. A Scampia studenti e docenti dell’Istituto Einaudi di Correggio sono stati ricevuti al Liceo Elsa Morante e in alcune delle molte le associazioni antimafia nate negli ultimi anni a Scampia. Il viaggio a Napoli dei ragazzi e docenti dell’Einaudi di Correggio si è concluso ieri nella sala giunta del Comune dove i reggiani sono stati ricevuti dall’Assessore Enrico Panini.

Ciro Serrapica