Appalto scuola bus al comune di Sorrento: tre richieste di rinvio a giudizio da parte della procura di Torre Annunziata con l’accusa di falso ideologico e turbata libertà degli incanti nei confronti di Alfonso Ronca, il 46enne “re dei trasporti” costiero nonché amministratore delegato della Cooperativa Tasso, la società che nel 2012 si aggiudicò la gara da oltre un milione e 300 mila euro per il servizio di trasporto scolastico comunale. Oltre a Ronca la Procura ha chiesto il processo anche per la madre di Ronca, la 69enne di Massa Lubrense Giovanna Cacace, rappresentante legale della coop, e perAntonio Giammarino (60), dirigente del Comune di Sorrento. I tre erano stati colpiti da ordinanze di custodia cautelare in conseguenza di un’inchiesta della Guardia di Finanza. La cooperativa, secondo la ricostruzione degli investigatori, non avrebbe potuto partecipare alla gara perché esercita anche l’attività di noleggio con conducente.
L’appalto per un valore di oltre un milione e trecentomila euro prevedeva un affidamento quinquennale ed è stato aggiudicato alla coop ‘Torquato Tasso’ con un ribasso dell’uno per cento.

 

Redazione Cronache della Campania