Castellammare: ecco gli sponsor politici dei neo assunti alla Buttol

E’ rimbalzata su tutte le pagine di cronaca locale dei giorni scorsi la notizia delle assunzioni stagionali alla Buttol, l’azienda che gestisce la raccolta rifiuti a Castellammare. “Gli assunti sono figli di dipendenti comunali” hanno detto in tanti, ma non è così. Eppure se lo fosse non è certo questa la notizia. Spulciando i nomi della lista, saltano all’occhio alcuni particolari da non sottovalutare. Per quanto riguarda uno dei neoassunti, addirittura viene fuori che non sarebbe mai potuto essere assunto, e per un motivo molto semplice: è assunto a tempo pieno ed a tempo indeterminato presso un’altra azienda. Inutile dire che per lo stesso, beneficiario del progetto “garanzia giovani” presso l’azienda del fratello, che poi a fine progetto, assumendolo a tempo pieno ed indeterminato a beneficiato dei bonus del “Jobs Act”. A tutt’oggi, lo stesso risulta ancora assunto presso l’azienda di telefonia, ma effettivamente (non capiamo come) lavora presso la Buttol srl. Spulciando il profilo facebook del lavoratore, subito si trova post di campagna elettorale per un candidato consigliere comunale e condivisioni di slogan propagandistici degli stessi: l’assuzione alla Buttol potrebbe essere il pagamento di una “cambiale elettorale”? Incrociando alcuni dati, e risalendo addirittura a qualche mese fà, e precisamente al momento dell’insediamento della Buttol, un ex assessore della giunta Bobbio, ed in pole position per riassumere lo stesso incarico nella giunta Pannullo, seguiva molto da vicino le operazioni di affidamento del cantiere. E se facciamo un collegamento con la propaganda elettorale del neo lavoratore, e vediamo che “patteggiava” per il consigliere comunale eletto nella coalizione Pannullo che è riferimento dell’assessore in questione, anche un bambino potrebbe tranquillamente fare 2+2…. In riferimento poi agli altri nomi, uno dei tre rimasti sembra essere riferimento di un consigliere eletto del Pd, eppure qui, i social giocano la loro parte, senza pensare il lavoro parasanitario fino a qualche tempo prima delle elezioni. Uno dei due rimasti sembra essere riferimento di uno dei consiglieri eletti nelle liste civiche, sempre di coalizione Pannullo, ma fino a qualche mese fa di centro destra. Il quarto, ahilui, non ha nessun riferimento, oppure è stato così bravo da celare i suoi sponsor proprio onde evitare probabili accostamenti. Ora, dopo questa analisi attenta, nulla c’è di strano se 4 stabiesi trovano lavoro, ma è strano che siano collegati a consiglieri comunali eletti nella caolizione di maggioranza, e siamo solo all’inizio, il Consiglio Comunale ancora non si è insiediato.
Alberto Ferretti
 
Redazione Cronache della Campania