L’eccellenza della lirica nella Reggia di Caserta

Le eccellenze della lirica in un’eccellenza storico-architettonica del territorio, come la Reggia di Caserta. Ã il mini-festival “Un’Estate da Re” organizzato dalla Regione Campania, in collaborazione con il Mibact, attraverso la Scabec (società regionale che si occupa di valorizzazione dei beni culturali), e voluto fortemente dal Governatore Vincenzo De Luca. Tre serate – il 4, l’8 e l’11 luglio – con Beethoven e Verdi e il “meglio” dei loro interpreti, come i maestri Antonio Pappano e Daniel Oren, il tenore star internazionale Leo Nucci, le orchestre e i cori dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, del Teatro San Carlo di Napoli (fornirà anche il proprio corpo di ballo) e del Teatro Verdi di Salerno; 2800 i posti a sedere allestiti nel cortile interno della Reggia di Caserta, con prezzi “popolari” dai 10 ai 20 euro. Si parte il 4 luglio con l’orchestra e il coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta da Sir Antonio Pappano, che si esibiranno nella IX Sinfonia di Beethoven, mentre l’8 luglio ci sarà la prima del Nabucco di Verdi, diretta da Oren, con replica l’11; il regista sarà Stefano Trespidi, le scene di Alessandro Camera, mentre ad interpretare Nabucodonosor sarà Leo Nucci; 150 la comparsa scelte tra giovani provenienti da tutta la Campania. Sold out due date su tre. “In un luogo meraviglioso come la Reggia di Caserta – ha detto durante la conferenza stampa tenuta al Palazzo vanvitelliano il maestro israeliano Daniel Oren – ricreeremo la stessa magia dell’arena di Verona, dove ho più volte diretto opere in estate. Ringrazio De Luca per avermi scelto, come già fece alcuni anni fa quando era sindaco di Salerno. E il Nabucco, una delle opere più perfette di Verdi, darà grandi emozioni al pubblico; e anch’io mi emozionerò”. Oren annuncia sorprese alla prima del Nabucco quando arriverà il “Va’ pensiero”. Per il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori “la lirica è la cifra dell’Italia nel mondo e ospitarla alla Reggia è un onore e un’opportunità”. Il direttore generale di Scabec Francesca Maciocia, presente con il direttore artistico del San Carlo Paolo Pinamonti e con il segretario artistico del Teatro Verdi di Salerno Antonio Marzullo, annuncia che “Un’Estate da Re potrebbe diventare del 2017 un appuntamento fisso per la Reggia” è rivela che la Scabec finanzierà il restauro dell’Aperia, teatro all’aperto da 1800 posti ubicato nel Giardino Inglese della Reggia.

Redazione Cronache della Campania