Un bottino da 1.500 euro, quello realizzato da due persone che hanno aggredito e rapinato il titolare di una pizzeria a Napoli, ma poi arrestati dai carabinieri. Il fatto e’ accaduto nella notte tra venerdi’ e sabato scorso. Nel locale della zona collinare sono ancora presenti clienti e alcune persone sono ferme nel marciapiede di fronte consumando rosticceria. I due, incuranti della presenza della gente, si avvicinano; uno di loro entra prepotentemente nell’esercizio e con in mano una bottiglia vuota si avvicina al titolare intimandogli di consegnare l’incasso. Poi gli sferra una bottigliata in testa. L’uomo cede, consegna la somma che aveva in tasca, mentre il complice dell’aggressore, rimasto dalla parte del bancone esterno, urla frasi minacciose. Prima di andarsene, il rapinatore violento assetta un altro colpo in testa al titolare. La vittima denuncia subito e partono le indagini dei militari dell’arma, acquisendo anche le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della pizzeria. In poche ore si arriva alla perquisizione delle abitazioni di sospettati e al sequestro dell’abbigliamento corrispondente a quello indossato dai rapinatori; scatta il riconoscimento di persona da parte della vittima, positivo. I due presunti rapinatori vengono sottoposti a fermo di indiziato di delitto. Alessandro Boselli, 45enne, e Salvatore Varriale, 41enne, entrambi gia’ noti alle forze dell’ordine si sono visti convalidare il provvedimento dal gip. Indagini in corso per verificare se i due abbiano commesso altri colpi simili.

Redazione Cronache della Campania