Pretendeva dal datore di lavoro il pagamento di 6mila euro mensili prospettando, in caso contrario, l’astensione dal lavoro dei dipendenti con conseguente sanzione da parte del Comune di Santa Maria Capua Vetere. I Carabinieri hanno eseguito un decreto di fermo del pm emesso dalla Dda di Napoli per estorsione continuata commessa con l’aggravante del metodo mafioso nei confronti di due dipendenti della ditta Dhi, appaltatrice del servizio di raccolta dei rifiuti nel comune sammaritano e in altri comuni della provincia.  Le indagini sono scattate a seguito dell’agitazione dei dipendenti Dhi, avvenuto il 16 aprile nel cantiere di Santa Maria Capua Vetere. In quell’occasione il servizio di raccolta rifiuti venne interrotto per circa 24 ore a causa di proteste dei lavoratori che lamentavano ritardi nei pagamenti degli stipendi.

Redazione Cronache della Campania