Pompei: “musealizzazione diffusa”, lunedì nuove esposizioni

Va avanti il progetto di “musealizzazione diffusa” negli scavi archeologici di Pompei, avviato lo scorso aprile, con la riproposizione degli arredi dei cubicola (stanze da letto) della Villa Imperiale. Questa volta il progetto si estende alla Fullonica di Stephanus (l’antica lavanderia) con il riallestimento della cucina sul modello di quello adottato un secolo prima dall’allora Soprintendente Vittorio Spinazzola (1916) e ben testimoniato dalla documentazione fotografica d’archivio. Nella Palestra grande, invece, trovano esposizione permanente i reperti organici, già prima nella mostra “Mito e Natura” da poco conclusasi e qui integrati da una ulteriore sezione di reperti naturalistici provenienti da Moregine. Lunedì 1 agosto (ore 11,30, in piazza Anfiteatro) il direttore generale Massimo Osanna, assieme ai funzionari responsabili di area e degli allestimenti, accompagneranno la stampa e illustreranno la ratio dei progetti e la nuova riproposizione degli ambienti che vedono in esposizioni reperti originali.