Attirato in trappola e ucciso. Flavio Salzano, ritenuto vicino al clan De Micco, con un ruolo di primo piano, sarebbe stata eseguita da un solo sicario, uno che lo conosceva e che lo avrebbe fatto cadere in un tranello senza che la vittima sospettasse nulla. I colpi contro di lui sono stati esplosi da distanza ravvicinata, forse all’interno dell’auto in cui e’ stato trovato il cadavere del latitante; colpi che lo hanno sfigurato e ritardato l’identificazione da parte degli investigatori della questura di Napoli. L’esecuzione prima della mezzanotte, in una zona isolata del quartiere Ponticelli, dove da tempo si registrano raid e agguati e dove, anche in seguito ai numerosi arresti effettuati dalle forze dell’ordine, contro i D’Amico, gruppo di fatto ora azzerato, il clan De Micco, “i bodos” retto da Luigi, unico dei fratelli capoclan in liberta’ (Marco e Salvatore sono in carcere) la fa da padrone, controllando gli affari illeciti quali droga e racket. Due le piste seguite dalla polizia per fare luce sull’omicidio di Salzano. La prima, porterebbe fuori da Ponticelli; l’uccisione del latitante potrebbe essere stata decisa da gruppi criminali di territori vicini, tra cui Volla, dove la vittima avrebbe tentato di prendere contatti per espandere il raggio di azione della cosca. La seconda ipotesi non escluderebbe una eliminazione decretata all’interno dei De Micco, in cui Flavio Salzano sembra avesse iniziato a dare fastidio. Salzano,  che è stato ritrovato seduto al posto di guida di una Ford C Max rubata a giugno ad un cinese residente a San Giuseppe Vesuviano, non ha avuto scampo: il killer gli ha espoloso contro cinque colpi a bruciapelo e da distanza ravvicinata che gli hanno sfigurato il volto. Lo scenario nel quale si è consumato il delitto appare quanto mai complesso. La zona semideserta teatro dell’omicidio, l’assenza di testimoni e di telecamere di videosorveglianza, ma anche il passato criminale della vittima non aiutano gli inquirenti a imboccare una sola pista investigativa.

 

Redazione Cronache della Campania