Sulle tracce dei narcos dei Monti Lattari: stasera su Sky lo speciale sul nuovo business dei clan

Contadini e pastori che si occupano di semina e raccolta della pianta di cannabis nelle zone più impervie dei Monti Lattari. L’essiccamento delle foglie di cannabis che diventano stecche di marijuana e la produzione dell’hashish con rami e resine della pianta in casolari o baracche sempre ben mimetizzate tra i valloni dei monti che sovrastano Castellammare di Stabia. Poi la vendita al dettaglio della droga che ai narcotrafficanti di casa nostra frutta dieci euro a grammo. La filiera del narcotraffico sui Monti Lattari è assai florida, fa vivere bene decine di famiglie che un tempo si occupavano di pastorizia e agricoltura e fa ingrassare alcuni clan della camorra che incassano e reinvestono nell’economia legale decine di milioni di euro. In un reportage che andrà in onda stasera  alle 22 su Sky Tg 24 (Canali 100 e 500 del piattaforma Sky è canale 50 del digitale terrestre) sarà evidenziata anche la sottovalutazione di uno dei business più redditizi delle mafie campane: la produzione e la commercializzazione soprattutto in Campania e nel Sud di fiumi di hashish e marijuana a km 0 e cioè non più droga importata dai Balcani o dall’Olanda o dal Marocco via Spagna. Per far capire quanto è lucroso l’affare per i narcos di casa nostra l’inviato di skytg24 Paolo Chiariello mostrerà le piantagioni di canapa scovate e distrutte negli ultimi due mesi dai carabinieri. E sono i dati di questa lotta ai narcos che fanno comprendere la pericolosità della filiera criminale e la redditività dell’affare per i clan. In due mesi solo i carabinieri hanno distrutto 25 mila piante di canapa che avrebbero fruttato ai narcotrafficanti fino a 250 milioni di euro. Nel reportage si parlerà anche di una droga pericolosa che sta inondando Napoli e le località di villeggiatura della Campania: l’Amnesia. È una droga prodotta con una pianta di canapa geneticamente modificata, coltivata in condizioni di luce e di fertilizzazione particolare. Anche estratti del reportage sui “Narcos di Casa Nostra” andranno in onda per tutta la giornata di domani.

Girolamo Serrapica