L’iPhone 7 fa una buona prima impressione

Dovremo aspettare ancora qualche giorno prima di vedere le prime recensioni sull’iPhone 7 ma qualcuno ha già avuto modo di raccontare le sue prime impressioni sul nuovo smartphone Apple.

Ieri sera Apple ha presentato il nuovo iPhone 7, e dopo queste prime ore è tempo di vedere che impressione ha fatto il nuovo smartphone a chi ha avuto modo di toccarlo con mano. Riprendiamo quindi le opinioni di Rene Ritchie e Mark Spoonauer, rispettivamente caporedattore di iMore e di Tom’s Guide, due siti del network Purch di cui fa parte anche Tom’s Hardware Italia.

Ritchie sottolinea come “la grande notizia quest’anno non è quello che c’è ma quello che manca” riferendosi naturalmente allamancanza del jack da 3,5 mm. Apple non è la prima azienda a farlo, ma è sicuramente quella con il maggior impatto mediatico.

Il caporedattore di iMore ha avuto modo di provare i nuovi AirPods e di “sentire ciò che ad Apple piace definire magico“. Evidenzia l’estrema semplicità di configurazione e uso. Una bella cosa, che però si paga con un’autonomia davvero scarsa: solo 5 ore.

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Basterà a farci superare il trauma dovuto alla perdita del jack da 3,5 millimetri? “Credo che sarà una cosa come la transizione dal Dock alla Lightning”, commenta Ritchie, “in un anno o due la maggior parte di noi faticherà a ricordarsi che l’iPhone aveva una presa jack“. È senz’altro possibile, forse anche probabile considerato che il cambiamento raggiungerà probabilmente anche tutti gli altri smartphone.

Secondo Rene Ritchie la nuova parte fotografica è una novità positiva, tanto sul modello da 4,7 pollici quanto e soprattutto su quello da 5,5 pollici. Apprezzata anche l’impermeabilità (certificazione IP67). Piace anche il nuovo pulsante home, che sostituisce il “vero click” con un feedback aptico (presente anche sullo schermo) Ritchie racconta che “ho provato un videogioco dove potevi sentire il tipo di arma che stavi usando, dai calibri pesanti al veloce fuoco automatico. Ho anche provato una tastiera dove potevi praticamente sentire ogni tasto”.

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In generale il caporedattore di iMore afferma che il nuovo iPhone 7 è un acquisto che vale la pena per chiunque abbia un iPhone 6 o precedenti. Ma è senz’altro un’opinione da prendere con cautela, se non altro perché viene da un sito apertamente in favore di Apple – che tuttavia non ha rinunciato a criticare l’azienda in passato.

Spoonauer, da parte sua, ha verificato il buon funzionamento dello zoom ottico 2X sull’iPhone 6 Plus, spingendosi poi fino a 10 x. “È rimarchevole il fatto che non ho perso molti dettagli zoomando su una borsa dall’altra parte del tavolo”. Il caporedattore di Tom’s Guide è altrettanto ben impressionato dall’effetto bokeh offerto dal nuovo iPhone; molto bello, e il fatto che alcuni prodotti Android lo abbiano da tempo non rende le immagini meno affascinanti, naturalmente.

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Anche Spoonauer ha provato i nuovi AirPods, notando unariproduzione audio “pulita”. Non ne ha apprezzato l’estetica ma gli è piaciuta la funzionalità, come per esempio il fatto che basta toglierli per mettere in pausa la musica.

Il nuovo tasto Home fa notare la sua presenza. “Ci vuole un po’ per abituarsi perché non si muove più fisicamente. C’è invece un feedback aptico: funziona bene ma ho dovuto premere più forte di quanto pensassi per vedere tutte le app aperte sul telefono”.

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Spoonauer riconosce anche le buone prestazioni gaming del nuovo SoC A10 Fusion, del quale non sappiamo ancora praticamente nulla. “Potevo vedere i dettagli più piccoli anche mentre centinaia di scimmie volanti erano riprodotte a schermo”.

(fonte tomshw.it)