Delitto di Chiaia, i timori dell’ingegnere: “Mio padre è stato ucciso, prima o poi ammazzano anche me”

 "Ho alzato un polverone, prima o poi mi ammazzano, mi faranno fuori. Mio padre è stato ucciso, voglio giustizia per mio padre e non avrò pace finché non vedrò il colpevole sotto processo". Così diceva agli amici più vicini, nonché al Pm della Procura di Napoli, l'ingegnere di 51 anni Vittorio Materazzo di Chiaia, Napoli, […]

Articolo precedenteCapodaglio, Juve Stabia: “Abbiamo gli stimoli giusti per fare bene”
Articolo successivoLady Camorra investiva i soldi in diamanti pregiati. Tutti gli affari del clan Mallardo. I NOMI DEI 12 INDAGATI