Lacrime e commozione ai funerali del 18enne morto di meningite

“Ciao Seby, rimarrai sempre nel cuore di tutti noi”, lo striscione con il volto sorridente di Sebastiano Petrucci era appeso a un balcone vicino alla chiesa della “Madonna delle Grazie” nella frazione di Campora di Agerola. La chiesa gremita di parenti e amici per dare l’ultimo saluto al 18enne morto tre giorni fa per una meningite fulminante. Presente anche il sindaco Luca Mascolo che ha proclamato il lutto cittadino per oggi e ha rinviato tutti gli spettacoli e i concerti previsti dal cartellone di eventi natalizi.Il parroco Don Giuseppe Milo, ha ricordato come Sebastiano era “un assiduo frequentatore della parrocchia” e che era “un ragazzo esemplare, preghiamo per la sua famiglia”, ha ricordato Don Milo nel corso dell’omelia.  “Coloro che amiamo e che abbiamo perduto non sono più dove erano ma sono ovunque noi siamo”, hanno scelto di citare Sant’Agostino per realizzare un lungo striscione fissato di fronte alla parrocchia in piazza XIV maggio. All’uscita del feretro applausi e palloncini bianchi. Commovente anche la lettera degli amici della sorella Assunta che gioca nell’Asd Volley Stabia: “Sebastiano ti ha insegnato tante cose, ha lottato fino alla fine e adesso tocca a te, decidi di combattere Susi noi saremo con te”, firmato “la tua seconda famiglia”.

 

 

Redazione Cronache della Campania